Realizzazione siti ecommerce
Aspetti legali e consigli per l'apertura di un sito di commercio elettronico
Visto il periodo di crisi economica mondiale che stiamo attraversando, in molti hanno iniziato a valutare l'apertura di un proprio sito di commercio elettronico convinti che, una volta il sito venga messo online, inizi a generare profitti facilmente e sia raggiungibile dai motori di ricerca con altrettanta facilità.Innanzitutto, prima di aprire un sito ecommerce, si deve dare comunicazione preventiva al proprio comune di residenza, se si tratta di persona fisica oppure nel comune dove risiede la sede legale se si tratta di persona giuridica e attendere circa 30 giorni, se non si ottenere esito negativo da parte del comune vale il silenzio-assenso.
Successivamente è necessario consultarsi con un commercialista, se non siete già titolari di un negozio fisico, che vi suggerirà il regime fiscale migliore e procederà nell'apertura della partiva iva e nell'iscrizione alla camera di commercio.
A questo punto, una volta che il sito è online, è necessario passare alla sponsorizzazione dello stesso.
Prendendo come esempio il settore della telefonia e cercando "vendita cellulari" su Google, vengono mostrati circa 6 milioni di risultati, e nella prima pagina compaiono alcune realtà del settore come Pixelmania e Fotodigit, il famoso sito di annunci Vivastreet ed infine Ebay. Questo significa che è necessario investire un budget consistente per il posizionamento del sito.
All'inizio si può anche optare per una campagna di pay per click, come Google Adwords e pagare per ogni visita ricevuta. In questo modo gli annunci di Adwords saranno presenti nella pagina dei risultati di ricerca, esattamente nella parte alta e nel lato destro della pagina. È preferibile poi creare un'annuncio per ogni modello di cellulare in vendita e riportare direttamente nei dettagli del prodotto, questo per ridurre al minimo il numero di azioni che il visitatore deve compiere prima di acquistare dal vostro sito.